Aerostorti internazionali

Di @CorneliusCoot (alias Roberto Pautasso)Controlli negli aeroporti

Io son di professione un viaggiatore
Non certo per diletto, sia ben chiaro,
Ma passo in aeroporto molte ore.

Poi parlo con il Russo e col Magiaro
Con Sudamericani e con Francesi
Ed ogni oscuro dubbio io rischiaro.

Sapete quando son gli scroti scesi
In occasion del check in sui bagagli
O del mio passaporto, come pesi? 

E’ ovvio! Sol nel Belpaese i tagli
D’occhiate dure, arcigne ed incazzose
Di doganieri e controllor di sbagli.

Vi parlerò di genti altezzose
Ma prima, per comparazion dovuta,
Racconterò di quelle baldanzose!

Australia, poliziotta già seduta
Sorride e mi richiede il documento
“Hi, nice to see you here” gentil veduta!

Stupor per gentilezza, son contento!
Ma non è l’eccezion, anche il controllo
De li bagagli vedo un corpulento

Che s’avvicina a me: saliva ingollo.
E invece con gentil premura dice
“Don’t worry mate!” gentil da protocollo!

Germania, dalla base alla pendice
Son carichi di supponenza, è noto
Ma l’organizzazione lì è alla radice!

Perfetti, non contemplano l’ignoto
L’aeroporto lor par un rifugio!
Indicazion precise vi denoto.

E pure il controllor, quel gran segugio
(Soltanto nell’aspetto, certamente)
Aprir mi fa il bagaglio, e non indugio.

Lì guarda in ogni anfratto alacremente
L’ammetto, proprio rara è la premura
Non per tedesco controllor presente!

“Pouvez-vous ouvrir le sac” con faccia scura
Mi chiede, snob, l’addetto parigino
Del passaporto lui nemmen si cura

“Je n’en ai pas besoin!” … uh! Che acidino!
Sarà lui disgustato per il fatto
Che sono un italiano di Torino?”

Bahrein, dal caldo sono liquefatto
Mi trovo innanzi urlante un doganiere
E’ il lor modo di far… pare un po’ matto!

Ammetto, non gentil son le maniere
Per religion non bevon whisky e rum
Ma fuman peggio delle ciminiere!

Ma d’arabo consulto il vademecum
“Salam aleik” gli dico soddisfatto
O forse devo dir “Salam aleikum”?

Mi guarda, duro, forse esterrefatto
Ma poi con sorrisone e gran risata
“Aleikum Salam!”… così il gioco è fatto!

La storia chiudo come l’ho iniziata
Dicendo quel che accade qui in Italia
Ove la gente è tutta un po’ atteggiata

Esattamente opposto dell’Australia
Se donna, un’incazzosa doganiera
Se uomo, controllor che poco ammalia

Sembran scazzati, è cosa veritiera!
Mi guardan senza cura il passaporto
Ma non dovrebber fare da barriera?

Sarò troppo severo,  forse ho torto
Ma all’ispezione dei bagagli credo
Potrei fare passare un topo morto

Non sembran controllar…sembran d’arredo
Ricordo quando un tagliacarte vero
Non m’han beccato ed era nel corredo!

Oppur l’esagerato, quel severo
Che per troppo zelar m’ha rifiutato
“Le tronchesin stan giù” … bastardo vero!

Ma poi m’accorsi, il gesto fu spietato
Per broccolar la bionda dietro in coda
Il duro fa per esser venerato!

Lungi da me far quello che non loda
E fa di tutta l’erba un solo fascio
C’è gente seria cui mia stima approda

Perdono se a qualcun l’onor io sfascio
Ma tutto il mondo è fatto di persone
Se ho offeso, io mi scuso, e qui… vi lascio.

 
 

Annunci

Pubblicato il 15 maggio 2013, in Amenità (Paradiso) con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Avete un gran bel blog qui! Sareste disponibili per uno scambio di post? parlo di guest blogging… ho un blog che tratta di argomenti simili, vi ho inviato una mail per scambiarci i dati. Grazie ancora!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: