Donna, se’ tanto grande e tanto vali (Par. XXXIII)

Non conta che somigli a una sirena8marzo
o che come una cozza sia bruttina
o che sia magra come una sardina
o invece grassa come una balena

La donna è come un pesce: ci appresta
a degustar la carne del suo ventre;
eppure il vero intenditor, nel mentre,
sa che la leccornìa sta nella testa

Per la tua donna fa’ un gesto galante
e omaggiala del fior della mimosa
come prescritto dalla tradizione.
Ma tutti gli altri giorni, un’emozione
inaspettata, una piccola cosa,
con cui stupirla è ancora più importante

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Pubblicato il 8 marzo 2015, in Amenità (Paradiso) con tag , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Publio Virgilio

    Fatti non fummo a viver come bruti
    ma per amar le grazie di creature
    che più parlan coi lor silenzi muti

    Compagne d’una vita e di venture
    fur date a noi; l’impegno: meritarne
    l’intelligenza e la bellezza pure

    Poiché ogne giorno sa ben come darne
    dimostro d’ogne prova, a chi s’attende
    saper di sua come sia l’alto amarne

    quando di vista in cuore si riprende
    ogn’attimo di vita e da un sospiro
    lo cor come la mente si sorprende.

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