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Usciamo a riveder i Cinque Stelle

Di Marchingegno88

Che farai, mio buon Grillone?La sconfitta di Grillo
Serve una valutazione.
Abbiam visto il lavorato

che in rete e in piazza hai berciato;
e se un dì m’hai ingannato
ora so fu pia illusione.

La tua fama alta è salita
dai talk show ribadita.
Ma la tivù era bandita,
oppur faccio confusione?

Non cacciasti con gran fretta
chi si presentò in diretta
(la pazienza ti difetta…),
quand’oggi vai da Vespone!

Lo so che di voti hai fame,
ma toppasti quell’esame:
e sulla poltrona infame
non facesti un figurone!

Beh, il Movimento è una focina
e c’è qualche idea carina:
ma con gli accorti in panchina
Di Battista fa il vocione.

E, Gesù mio, che disdetta
è Fraccaro che si netta!
Teme che con mano infetta
Civati lasci un alone?

Di Sandra parlar non voglio
e a lei va tutto il cordoglio.
Ghigliottina fenda il collo
a chi fe’ diffamazione!

Ma un far così indecoroso,
un urlar tempestoso
causò un tonfo clamoroso
all’europea elezione.

Mani anzi tempo sfregate
si nascondon umiliate,
e spero sol riflettiate
sulla vostra situazione.

Oh, se un po’ d’amor paterno
(non la voglia che ubbidendo
stia chi in Roma sta sedendo)
ti muovesse a ogni espulsione!

Era buono qualche intento:
ma brami dal movimento
un taleban comportamento
che non trova applicazione.

Che del terror instaurato
merito anche (è assicurato!)
a Gianrobè ne va dato
non è solo una mia opinione.

Guàrdati dalle sbandate,
da tutto ciò che fare fate,
e in specie quando stimate
il peso d’ogni affermazione.

Guàrdati da quei sentieri
il cui fine non puoi vedere,
e dall’agir come un sire,
o sarà altra umiliazione.

Papè Satàn, papè Satàn, a’ Beppe!

DanteSommoPoetaQuivi sospiri, pianti e alti guaiPapè Satàn, a' Beppe!
risonavan per l’aere Cinque Stelle:
di perder chi l’avrebbe detto mai?

Publio VirgilioOrben, qui sì n’ascolto delle belle
venti percent’e più non è sconfitta:
fé meglio assai pur dell’ex pidielle

Per di democrazia la strada dritta
ognun tiene’l diritto ben d’andarne:
così fé chi del tempo n’approfitta.

Tal è giusto che ponga a presentarne
ognun d’essi con pace e in gran letizia;
starà a noi poi dai fatti, giudicarne.

Purché non sol d’affari e d’amicizia
s’intoni dell’Europa il canto al voto;
tributo sia agli onesti e alla giustizia.

DanteSommoPoetaPapè Satàn, papè Satàn, a’ Beppe!

 

Publio VirgilioTi giuro, non comprendo come possa
un ventidue percento esser confuso
con una buona e sana rotta d’ossa

È ‘l metro dell’Italia a far refuso
o sol è moda andar contro quei tutti
che del liber pensier fan largo abuso ?

Sarà ch’al tempo mio di quei costrutti
non v’era rimarcanza: imperatore
mettea d’accordo buoni e farabutti

Ahi, quanto a dir qual era è gran dolore !
Votar non si poteva al tempo nostro;
goder sappiate, di quest’alto onore !

Ché di matita effimero l’inchiostro
permette a voi moderni d’assegnare
le luci e l’ombre de lo tempo vostro.

 

 

Grillo il netturbino

Il Grillo, senza macchia nè pauraGrillo da Vespa
d’Italia s’improvvisa netturbino
e Porta a Porta va col bidoncino
per la raccolta della spazzatura

Non solo della pulizia si cura
ma del riciclo d’ogni granellino
così che, d’ora in poi, sul suo cammino
la terra abbia di che restare pura

E’ in gamba: ha reso un vero giornalista
persino Vespa in una sola sera
e il suo un programma coi controcoglioni.
Ci fosse stato pure Berlusconi
avremmo visto forse una chimera:
la sua trasformazione a gran statista

Il passo della Gambaro

Di @StrabeneIl Grillo e la Gambaro

“Solo un megafono è per noi il Sior Grillo”.
Ma un gran problema se dello Statuto
non rispettato l’è qualche cavillo.

Beppe disse di no al PD: cocciuto!
Avessero votato al Colle Prodi
chissà, ch’altro Governo avremmo avuto!

Il genovese dagl’irruenti modi
all’elezioni paga un prezzo caro,
tre mesi prima invece: quante lodi!

Nel Cinque Stelle agisce da puparo:
chi prova a liberarsi dai suoi fili
la triste fine fa della Gambaro.

Di questo passo numerosi esili
se quando in TV, si parla del Capo
non usano i grillin parol gentili.

Come PD e PDL per Re Napo;
chi a criticare il Colle si permette,
già tanto che non mandan la Gestapo.

E se fosse un problema di civette
che all’avances del PD strizzano l’occhio?
Meglio eliminar queste frange infette.

Per evitar nel partito un pastrocchio
il Guru visionario Casaleggio
ai dissidenti gli farà il malocchio?

E gli elettori? Posson far di peggio:
in Parlamento al prossimo suffragio
privare i cinque stelle d’ogni seggio.

Grillo risponde promettendo un viaggio:
“Politici ch’han rubato in questi anni
ad Hammamet voi resterete ostaggio”

Tra i colpevoli di codesti danni
il Guitto non risparmia chi di ruolo
è stato sol “nipote di Zio Gianni”,

già del Berlusca, parte d’uno stuolo
di servi atti ad agir in sua difesa,
non mossi da passione; sol dal duolo.

Lontani i giorni in cui chiese la resa:
vecchi partiti “andate tutti a casa”,
rei dello sfascio che l’Italia ha lesa.

La tassazion per anni venne evasa,
chi complice dell’evasion del fisco
in orbita si mandi con la NASA.

“Pagar le tasse è bello” disse Visco.
Ma è vano chieder di sborsarlo ai ricchi;
lo ripetiamo anche se è rotto il disco.

Per froda’ il fisco c’è chi “va per bricchi”;
pericolo è che la plebe frustrata
come in Turchia dei focolai appicchi.

Dell’IMU sol rinvio di prima rata,
ma il dì in cui rimosso l’odioso dazio
nessun ancor ne conosce la data

Se Enrico desse un segno lo ringrazio,
di tempo non ce n’è, ormai l’è tardi,
trovar lavor: c’è sempre meno spazio.

Intanto Beppe toglie la Lombardi
da capogruppo, il prossimo futuro:
qualche comparsa in quel della Bignardi;

Roberta si rivolse a muso duro
ai giornalisti: rei di far domande,
chi vuol risposte sbatte contro un muro.

Nei Cinque Stelle ormai è guerra tra bande;
non sia che per amalgama’ i fedeli
Beppe li porti in gita su le Ande!

Non vorrei che ‘l vero intento si sveli:
uscir dal gruppo e avere paga piena,
se così l’è, lo dican senza veli

I ragazzi della 5°S

crimiconpannaChe bella dei Grillin l’okkupazione!
Ricorda del ginnasio i tempi andati
quando faceo picchetto e non lezione

E in fondo, guarda un po,’ i nuovi arrivati,
somigliano ai compagni miei d’allora:
ci trovi sia secchioni che sfigati

Lombardi: grandi arie da signora
la prima della classe, acida e altera:
di lei ci fosse un can che s’innamora!

C’è Crimi, dei somar portabandiera
che s’addormenta sempre sopra al banco
perchè non studia mai, tranne la sera

C’è Casaleggio, ch’erba sottobanco
a tutti vende, anche se, sotto sotto,
di far dei fiori il figlio ormai è un po’ stanco

E Grillo, il professore, che ha sedotto
accompagnando in gita gli studenti:
“Facciam casino, a tutti darò un otto!”

E’ facile che giovani innocenti
si facciano abbagliar dal pigmalione
da chi li fa sentir grandi e potenti

Da adulti però cambia l’impressione
e chi propagandava la rivolta
t’appare all’improvviso un po’ coglione

Ma Deputati sono, questa volta:
non degli adolescenti, ma persone
dal popolo chiamate ad una svolta

Finità è l’età della ribellione:
si torna in classe, suona la campana.
E’ terminata la ricreazione

Il Grillo Straparlante

La democrazia nel Movimento 5 StelleDi Starrynight via Spinoza

Il guitto Grillo sopra il carrozzone
ci viene a dir che il suo è grande partito
dove la gente poi diventa un clone.

Famigerato ormai è quell’invito
di andare a fare in culo tutti quanti
come ricetta di statista ambito.

“Venite qua con me da tutti i canti
nel movimento delle cinque stelle
v’insegno come Italia porto avanti!

Faremo lor vedere delle belle
risoluzion per i nostri problemi:
Fuori dall’Euro! basta le gabelle!

I debiti non pago a quegli scemi
che c’han prestato i soldi fiduciosi.
E’ tempo che la vecchia Europa tremi!”

Con questi grandi intenti bellicosi
suo virus va spargendo per la rete
gabbando gli ignoranti ed i curiosi.

A lui di dire il vero non compete
con l’affabulatore Casaleggio
più facile intortar la gente ebéte.

Io credo invece che tu sia il peggio
che gira tutta Italia come un mulo
e pronto a tutto pur d’avere seggio.

Sai che ti dico Grillo? Vaffanculo!