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La riduzione del(le) pene

Di @Valeria_Noli

Quest’oggi la Giustizia ha rinunciatoMinetti Mora Fede
alla sua residenza in Tribunale
perché un gruppetto, ch’era processato,
se l’è cavata infine, e niente male.

Mora, Minetti, Fede e l’esaltato
uomo che fu il sovrano dell’Arcòre
ricevon la sentenza dello Stato
che riconosce l’unto del Signore
solo ad avere al tempo consumato
della fanciulla il dono più segreto.

E non mi riferisco al corpo usato,
bensì all’età cui è giusto porre veto
violare, come è chiaro ed è scontato,
dalla legge di Dio, ch’è regolare,
e d’uomo che si voglia rispettato.

Si parla allora di quel “lupanare”
dove operava in fede l’imputato
Fede, della Minetti gran sciampista
che un tempo la regione ha governato.

Ecco poi Lele Mora, già nudista,
(basta la sola idea a mozzare il fiato),
pentirsi a tempo, come un camorrista.

E se alla fine corte son le pene
vuol dire che non è finita bene.

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La Regione si dà ai matti

La Regione si dà ai mattiCi fu l’Expo in principio, in Lombardia
su cui la Ndrangheta ha messo le mani
la “Cupola del Nord”, ma l’indomani
di soldi scopro un’altra emorragia

Lo scandalo a Venezia spazza via
il Sindaco e del Nord Est i sovrani
che con il Mose capitali immani
spartivan, non il mar, con allegria

Ed ora è il turno del Governatore
d’Emilia, che versò ricche prebende
a beneficio d’amici e parenti.
Visto l’andazzo, gli altri Presidenti
sian “Previdenti” e levino le tende:
convochino il Consiglio a San Vittore

Il Presidente allenatore

Per Silvio si avvicina la scadenzaIl Presidente Allenatore
del 10 april, la sua campana a morto
oltre la qual non sol del passaporto
ma della libertà dovrà far senza

Fintanto che si attende la sentenza
che sancirà com’egli espia il torto
un monito dal cor m’è come sorto:
di “allenator” mai ebbe presidenza!

Ne avrebbe in uno solo tre vantaggi:
costretto a accompagnarsi i calciatori
delle donzelle perderebbe il vizio;
la squadra formerebbe a suo giudizio;
e infine dei futuri allenatori
risparmierebbe i soldi degl’ingaggi

Ai posteri l’ardua sentenza (Mediaset)

BerluManette-300x336Scritto a quattro mani con @Purtroppo per il LoLington Post

Dante s’interroga sull’esito del processo Mediaset, e condivide le sue perplessità con l’amico e fine pensatore Purtroppo

DanteSommoPoeta Purtroppo, che ne pensi del processo  
 che pare alfine giunto a conclusione
 e vede l’imputato Berluscone
nell’angolo da chi vuol farlo fesso?

Quale sarà l’impatto di riflesso
di una condanna della Cassazione
sul PDL e sulla coalizione
del cui destino si dibatte spesso?

Di certo non sarà in una prigione
che Silvio finirà se condannato
con buona pace dei suoi detrattori.
Dal Parlamento almen che resti fuori
sarebbe l’esito tanto agognato
da una gran maggioranza di persone

Purtroppo si mostra disilluso: non nutre alcuna speranza che il verdetto porti con sè un barlume di giustizia

Purtroppo Ormai mio caro Vate son tra quelli
 che non sperano piú in una sentenza 
 che di giustizia tenga una parvenza
che tratti il ricco come i poverelli

Nessun togato voglio che debelli
il malcostume eretto a prepotenza
leva che muta voti in strafottenza
ribalta la ragion a cui t’appelli

Per questo non mi importa del magnate
che a forza cantar molti ha convinto
di essere amator fino e cortese
o saggio al servizio del Paese
gridando senza darsi mai per vinto
tutte le falsità più scellerate

Dante cerca di scuotere l’amico: il suo disinteresse non rende giustizia alla sua indole combattiva! Bisogna reagire!

DanteSommoPoeta Amico mio, mi duole constatare
 il tuo disinteresse malcelato
 Darsi per vinto e arrendersi è peccato
più ancor che un mascalzone supportare!

E’ ciò che voglion: anestetizzare
la pubblica opinione a ogni reato
così che se un furfante è perdonato
nessuno avrà alcunchè da sindacare

Io credo che la quadra stian cercando
non la condanna nè un’assoluzione
ma che il Governo salvi dal dissesto
Seppur non sia sicuro che il pretesto
innescherà davvero l’esplosione
che i falchi Pidiellin van dichiarando…

Alfine Purtroppo rialza la testa: la Giustizia non ha nulla a che vedere con la vendetta, nè tantomeno con l’invidia sociale.

Purtroppo Sai Dante: il tuo ottimismo mi rincuora!
 Io che pensavo che comunque andasse
 l’ennesimo giudizio n’importasse
ma a leggerti il malanimo migliora.

Se infatti una condanna non ristora
di tanti anni in cui a mani basse
s’accaparró frequenze, e reti e tasse
piangendo come vittima ad ogn’ora, 

alzo la testa e dico: «Mi contento»
di avere visto la mia Dea Bendata
ancor per una volta confermare
che la Giustizia ha osato scontentare
governi zoppi, di banda allargata
nati sulla paura del momento.

Il viale del Tramonto di Silvio

Di Publio Virgilio

A te, sommo poeta di FirenzeSilvio berlusconi condannato
domando: quel che dicesi sul Nano
son verità, o soltanto maldicenze ?

Disse che scese in campo a porger mano
a quell’Italia che già da vent’anni
soffria la corruzion del suo Paesano

che di denar rubato senz’affanni
lanciato in coro ottenne sì gran pioggia
e sol per poco dribblò il battipanni.

Com’è che chi comanda su alla Loggia
più ben che mal di sé ne fa parlare
e mai mostra all’altrui sua reale foggia ?

Orbene, or sia qui fatto il tuo cantare
che pei tempi del mondo già s’espose
a dir di verità, senz’adulare !