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Donna, se’ tanto grande e tanto vali (Par. XXXIII)

Non conta che somigli a una sirena8marzo
o che come una cozza sia bruttina
o che sia magra come una sardina
o invece grassa come una balena

La donna è come un pesce: ci appresta
a degustar la carne del suo ventre;
eppure il vero intenditor, nel mentre,
sa che la leccornìa sta nella testa

Per la tua donna fa’ un gesto galante
e omaggiala del fior della mimosa
come prescritto dalla tradizione.
Ma tutti gli altri giorni, un’emozione
inaspettata, una piccola cosa,
con cui stupirla è ancora più importante

Giornata contro la violenza sulle donne

Di @Valeria_Noli

Violenza, e calci e insulti e poco resta
image da fare se un vigliacco ti massacra
il fisico ed il cuor e anche la testa.

Diventi anche un po’ complice passiva
quando il tuo sangue scorre nel lavabo
per via di un’altra botta, più incisiva.

Ma questo non vuol dir fossi d’accordo
e forse nel passato un altro uomo
al suono del tuo pianto fu ben sordo.

Ricorda: non lo merita nel mondo
né donna e nessun uomo, che anche a loro
la vita può giocare un tiro immondo.

Ricordati che sempre c’è una scelta
e se tu non ti salvi non t’aiuta
nessuno. Tu a reagire sii più svelta.

Denuncialo, evidenzia il grande errore
di chi pensa che agendo con la forza
dimostra molta forza e non squallore.

Trasforma quella vita indecorosa:
inventati per te un’altra cosa.

5 errori da evitare per conquistare (e tenersi) una donna

Scritto per InSupposte

Si dice che le donne siano un mistero da risolvere. E’ un eufemismo: diciamo pure che assomigliano più ad un’equazione differenziale a 10 incognite, anche se sono sicuramente più piacevoli.

Ma ho due buone notizie per i Signori Gentiluomini.5 errori da evitare per conquistare e tenersi una donna
La prima è che sono pronto a mettere a vostra disposizione la mia esperienza plurisecolare: checchè se ne dica, le donzelle cambiano gusti in fatto di vestiti, scarpe e borse, ma non in fatto di uomini.
La seconda è che, essendo io secondo solo a Giacomo Leopardi in fatto di “due di picche” e avendo imparato dai miei numerosi errori, ho ridotto le incognite da 10 a 5.
Nel senso che in almeno 5 situazioni ho la certezza che qualunque approccio si tradurrebbe presto o tardi in un due di picche.

Mi appresto quindi ad elencarvi 5 atteggiamenti in cui spesso inciampiamo, e che le donne amano alla stessa stregua dei cuscinetti di cellulite:

1) Atteggiamento “T-Rex”, ovvero “del braccino corto”. Lungi da me consigliarvi di sommergere una donna di regali allo scopo di comprare i suoi favori, nonostante esistano parecchie donzelle disposte ad abbocare ad un amo luccicante. Questo non vuol dire però che dobbiate dedicare alla vostra lei le stesse attenzioni che riservate alla povera pianta grassa che bagnate una volta ogni 6 mesi e che resiste vostro malgrado in un angolo recondito del vostro appartamento. Alle donne piace avere la conferma che siete nei loro pensieri. Non è necessario il brillocco: farle una sorpresa ogni tanto, come un banale fiore, richiede un limitato investimento finanziario, vi fa acquistare gli stessi punti di una prestazione erotica da manuale, e rispetto a questa vi costa parecchie energie in meno;

2) Atteggiamento “Pigiama”, ovvero del “nerd sfigato”. Quanto ci piace esibire la nostra donzella quando sfoggia un bel vestito, un tacco 12 e un trucco che la valorizza? Parecchio. Anche le donne gradiscono che un uomo si accompagni a loro con un taglio di capelli moderno, sbarbato o col pizzetto a posto, e con un look adeguato. Quindi, se non volete andare in bianco a vita, rinunciate ai capelli con la riga di fianco stile ragioniere anni ’50, alla maglietta di quando avevate 20 anni anche se ci siete molto affezionati e ai pantaloni che fanno sospettare abbiate l’orchite. Non avere gusto non è una buona ragione per farvi accompagnare da vostra madre a fare shopping, a meno che non puntiate a donne sue coetanee;

3) Atteggiamento “SuperEgo”, o “parlo solo io”. Va bene essere intelligenti e colti, va bene che abbiate viaggiato un casino o facciate il lavoro più fantastico del mondo. Alle donne piace frequentare uomini interessanti, sicuri di sè, che danno l’impressione di sapere il fatto loro. Quello che piace meno è essere trattate come fossero specchi, semplici strumenti che riflettono e confermano l’opinione elevata che un uomo ha di se stesso. Come già detto, le donne apprezzano chi mostra attenzione nei loro confronti, e si prende il disturbo di informarsi sul loro conto. Se non siete disposti a scendere dal vostro trespolo, restateci pure, ma da soli.

4) Atteggiamento “Clown”, ovvero del “simpatico a tutti i costi”. Va bene il detto “le donne bisogna farle ridere”, ma bisogna esserne capaci. Il senso dell’umorismo è una dote innata: o lo si ha o non lo si ha. Se è vero che un uomo realmente divertente acquisisce agli occhi femminili un fascino particolare, è ancora più vero che fare dell’umorismo se non lo si possiede produce risultati disastrosi, alla stregua del cimentarsi nel Karaoke se si è stonati come una campana, e in più vi fa sembrare microcefali anche se avete una laurea cum laude in fisica quantica. Fate leva sulle altre vostre doti, fisiche e non: ne avrete pur qualcuna. In caso contrario, non mi stupisce che le donne non vi calcolino minimente.

5) Atteggiamento “Zerbino”, o Diabete. Quando una donna elenca le qualità che vorrebbe in uomo, ad esempio che sia servizievole, le dica “ti amo” 50 volte al giorno, la sommerga di sms zuccherosi, faccia le pulizie in casa, non pensa veramente ciò che dice. O meglio, nel momento in cui dovesse essere esaudita, lo troverebbe noioso al punto di lasciarlo entro un paio di settimane. Una donna in un uomo cerca un uomo, non un clone di se stessa. Anche noi uomini spesso descriviamo la nostra donna ideale come una bomba del sesso siliconata, dedita esclusivamente ad acrobazie erotiche, ma quanti si accompagnerebbero ad un soggetto del genere per più di qualche serata, o ci metterebbero su famiglia?
Non dimenticate mai che il cane è il migliore amico dell’Uomo. Non della Donna.