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Tutti sulla stessa barca

Di @MaurizioNeri79

Deve essersi creata un gran fallaMigranti
Che il cuor battendo forte il petto squarcia
E tutto affonda e niente resta a galla

L’Europa vede i disperati in marcia
E il populismo gli uomini confonde,
Promette sia la torta che la farcia.

Un bimbo viene fuori dalle onde
Giovane vita spenta sulla sabbia
Che è consuetudine di queste sponde.

Tanto che ormai non fa nemmeno rabbia
Dell’emergenza non si vede fine
Li teniam fuori e noi restiamo in gabbia.

Né rose e neanche filo senza spine.

Fatti non foste a viver come Nuti

Tanti Auguri ai duri e puri

Di Valeria Noli

E tanti e tanti auguri a tutto il mondo:Auguri
la Mafia danza lieta, qui trionfa,
ed il governo pensa a farci il tondo.

Perché il buon gusto cade, cede e tonfa
e se non hai lavoro, voglia o meno,
tu non puoi farci nulla. Il gatto ronfa

nella sua cesta, dorme senza freno,
e saltano le pulci sul suo pelo,
e possono perfin balzarti in seno.

E blatera la nonna – santo cielo! –
lamenta un suo passato ricco e antico,
“S’andava a sentir messa con il velo”.

Allora, amico caro, te lo dico:
fatti un Natale tuo, col vitalizio,
che ieri passeggiando in via Panìco

alcuni vidi andar, colmi di vizio,
lupi senza pelliccia, ma viziosi,
lupe con la pelliccia e tutte sfizio.

Giravano i negozi più lussuosi
in cerca di una “mise” molto elegante
per i veglioni lor libidinosi.

Ma son tutti parenti all’elefante
che un dì, dentro un negozio di cristalli,
fece un bel po’ di danni; o tu danzante

sul fil del precipizio, sulle valli,
politico: ti attendono, pazienti,
padri incapienti, poveri e camalli.

T’aspettano, con occhi intelligenti:
verrà quel tempo che gli dia ragione
su chi scrive decreti malviventi,

che meritan ludibrio e reclusione.
Molti nel mondo vivono la crisi,
ma a noi non è bastato Don Puglisi.

Allo schiarir dell’Orizzonte

Spero mi perdonerete se questo post non sarà in rima come di consueto e se mi accingo ad affrontare un argomento serio, ma ne vale la pena.Horizon-2020

Per ragioni che non vi starò a spiegare sono venuto a conoscenza di un programma lanciato dall’Unione Europea della durata di 7 anni, chiamato “Horizon 2020”. Lo scopo del programma è finanziare chiunque (e sottolineo chiunque, siano aziende, Governi o Pubbliche Amministrazioni) voglia sviluppare entro il 2020 un progetto che abbia come scopo il miglioramento della qualità della vita dei cittadini comunitari, lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro.
Fra i temi all’attenzione ci sono, ad esempio, il cambiamento climatico, il trasporto e la mobilità sostenibile, le energie alternative, la sicurezza alimentare, l’invecchiamento della popolazione.

I finanziamenti, a fondo perduto, vengono erogati a fronte di un normale bando di gara, e come dicevo sono aperti a tutti. Ma la cosa più interessante è la cifra che l’Unione Europea ha stanziato per supportare Horizon 2020: 80 miliardi di euro.
Per intenderci, 80 miliardi di euro è una cifra a 10 zeri: sono pari a 160 mila miliardi di vecchie lire ed equivalgono a 2 o 3 delle “manovrine” che piacevano tanto a Tremonti, e che si sostanziavano in aumenti delle tasse e tagli lineari a sanità e istruzione. Ma soprattutto equivalgono a quanto l’Italia paga in un anno come interessi sul debito pubblico (sempre che non aumenti lo spread).

80 miliardi di euro sono una montagna di soldi.

Vi chiederete perchè vi sto raccontando tutto questo.
Perchè da anni ormai non ci sentiamo dire altro che “non ci sono soldi”. Non ci sono soldi per attuare le riforme, non ci sono soldi per costruire nuove infrastrutture, non ci sono soldi per la banda larga, non ci sono soldi per combattere il dissesto idrogeologico. Tutti problemi che rientrano alla grande nell’ambito del miglioramento della qualità della vita, dello sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro.
Vuol dire che non c’è bisogno di alzare le tasse o distruggere il welfare, perchè almeno una parte dei fondi necessari a finanziare gli investimenti arriverebbe dall’Europa. Proprio lei, la tanto vituperata matrigna, additata come colei che sa solo imporci rigore!

Altra cosa interessante: la UE da sempre mette a disposizione finanziamenti a fondo perduto per progetti del genere. Purtroppo, in cambio, chiede che venga presentato un progetto chiaro, e che si dia evidenza di come vengono spesi i soldi erogati. E poichè la trasparenza è incompatibile col modus operandi mafioso visto in occasione di Expo, Mose, ecc, il risultato è che, in media, l’Italia utilizza solo il 9% dei fondi a disposizione. Salvo poi continuare a piangersi addosso e a dire che “non ci sono soldi”.

Non voglio annoiarvi ulteriormente. Sul web trovate centinaia di articoli su Horizon 2020, sui finanziamenti europei agli Stati dell’Unione, e sul loro utilizzo reale.
Vi invito ad andarne a leggere almeno qualcuno, e a non dimenticarvene le prossime volte che ci diranno che “non ci sono soldi”, o quando Grillo, Salvini e altri demagoghi populisti che ci raccontano solo metà della storia puntano il dito contro l’Europa, il tiranno “che solo chiede e nulla dà”

Libertà è partecipazione

Mi duole constatar che anche stavoltaastensione
di non scegliere han scelto gli italiani
con l’astension, lavandosi le mani
a guisa di segnale di rivolta

Comprendo che la gente sia sconvolta
e stanca di votare ciarlatani
;
ma non v’è quorum che rendere vani
i voti possa, se la resa è molta

Così si dà il potere a quattro gatti,
che incarnano una maggioranza finta
,
di scegliere per noi una direzione.

Non va scordata mai questa lezione:
la madre dei cretini è sempre incinta
e alle elezioni votano compatti

Grilli danzanti, piogge abbondanti

Di @Valeria_Noli

Giuseppe Grillo insiste vaneggiandoAlluvione
e parla, parla, parla, è maniacale.
Meglio sarebbe dir che sta “Burlando”
davanti al bel palazzo già Ducale.
 
Ma il buon Burlando è uscito dalla storia
eppure il malgoverno ancor permane
dopo di lui il buon sindaco Doria,
sembra pazzesco, ma è altrettanto inane.
 
Stupito li sogguarda il burattino
medio abitante della Capitale,
chiedendosi tra i due chi è più cretino
sommerge l’acqua intanto lo stivale.
 
Eppure lo stival non è bucato
ma molte le parole e pochi fatti
lo fanno somigliare a uno sterrato
dove fan la quadriglia tanti matti.
 
E poi Matteo, il gran rottamatore,
promette aggiustamenti a larga mano
come se chi ha prodotto tanto orrore
non fosse amico di Angelino Alfano.
 
Ahimé, questi ha uno sguardo ben sinistro
ma dopo il patto ch’è del Nazareno
adesso dell’Interno fa il Ministro,
da quando Enrico Letta sta sereno.
 
Ora al tg declama chi trasogna
…ma che lo sommergesse la vergogna!

80 euro posson bastare

80 euro per te
imageposson bastare
80 euro per chi
si lascia ingravidare
disoccupati da sistemare
e pensionati che non voglion morire
80 euro per chi
mi dice sempre di sì

Vorrei sapere chi ha detto
che la copertura non c’è
matto, quello è proprio matto perché
forse non sa
che basta alzar le tasse sulla casa
o sulla pattumiera
Però quel matto mi conosce perché ha detto una cosa vera

Grillo il netturbino

Il Grillo, senza macchia nè pauraGrillo da Vespa
d’Italia s’improvvisa netturbino
e Porta a Porta va col bidoncino
per la raccolta della spazzatura

Non solo della pulizia si cura
ma del riciclo d’ogni granellino
così che, d’ora in poi, sul suo cammino
la terra abbia di che restare pura

E’ in gamba: ha reso un vero giornalista
persino Vespa in una sola sera
e il suo un programma coi controcoglioni.
Ci fosse stato pure Berlusconi
avremmo visto forse una chimera:
la sua trasformazione a gran statista

Cedere o non cedere, questo è il problema

Liberamente ispirata all'”Amleto” di Shakespeare

Cedere o non cedere, questo è il problema:Cedere o non cedere, questo è il problema
se sia più nobile nella mente soffrire
i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggioso Grillo
o prender le armi contro un mare di bischeri
e, rottamandoli, disperderli. Morire, sparire.
Nient’altro, e con un Decreto dire che poniamo fine
ai dolori del Governo e ai mille tumulti interni
naturale retaggio del PD: è una conclusione
da desiderarsi immediatamente. Morire, finire.

Sperare, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo,
perché in quello stato di pace quali rogne possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso queste rotture di corbelli
deve farci esitare. È la remora questa che di tanto
prolunga la vita alle legislature.

Chi vorrebbe, sennò, sopportare le frustate e gli scherni di Grillo,
il torto della Camusso, la contumelia del Civati superbo,
le angosce di Squinzi, il ritardo delle leggi,
l’insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
che Matteo, paziente, riceve dai mediocri,
quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto
con un colpetto di firma? Chi porterebbe fardelli,
grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
se non fosse il timore di qualcosa dopo le elezioni,
la terra inesplorata donde mai non tornò alcun trombato,
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/classico/racconto-2315a sgomentare la nostra volontà
a persuaderci a sopportare i mali che abbiamo
piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?

Così ci fa vigliacchi la coscienza;
così l’incarnato naturale della determinazione
si scolora al cospetto del pallido pensiero.
E così imprese di grande importanza e rilievo
sono distratte dal loro naturale corso:
e dell’azione perdono anche il nome…

(Matteo Renzi, marzo 2014)

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/classico/racconto-23159-1>

Spadone a due Nani

Perchè Brunetta fa un tale tumulto?Spadone a due Nani
Di criticar non perde mai occasione
il Premier, nonostante il suo Padrone
sia il socio principal, seppur occulto

Attenti: di recitazion v’è il culto
de’ parti il gioco è la dimostrazione.
Il “buono” ed il “cattivo”, da copione:
s’uno accarezza, l’altro oppone insulto

E’ chiara strategia cerchiobottista
per mantener tranquilli gli elettori
di Forza Italia, falchi oppur colombe
Benevola del Papi l’ombra incombe
su chi è per il Governo, e i detrattori
aizzati son dal nano casinista