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Contrappasso 2.0 – I Testimoni di Geova

Scritto per InSupposte

Cari Peccatori e Peccatrici, da questa settimana mi occuperò di voi!
Perchè è vero che secoli fa mi sono fatto un bel giro all’Inferno è ho svelato a tutti peccati e contrappassi, ma è anche vero che i tempi sono cambiati, e dopo quasi 800 anni un aggiornamento alla versione 2.0 si rende necessaria.
Oggigiorno le modalità con cui le persone si ingegnano a rompere le palle al prossimo si sono moltiplicate peggio che in un allevamento di cavie ma, non essendo i nuovi peccati contemplati nei gironi tradizionali, ognuno pensa di restare impunito.

Niente di più sbagliato! Prenderò in esame tutte le maggiori categorie di bischeri e scocciatori, e per ognuno elencherò i possibili contrappassi.
Anzi: lascerò scegliere a voi quello più vi aggrada, e addirittura accetterò vostri suggerimenti.

Cominciamo con gli scocciatori per eccellenza: i Testimoni di Geova.

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Le 5 battute più divertenti mai dette sulla Primavera

Scritto per In Supposte

E’ arrivata la Primavera! E insieme a lei fioccano le frasi più scontate, a cominciare da quella sulle mezze stagioni che non ci sono più. E poi fiori, fiori, fiori…Primavera

Possibile che nessuno abbia mai associato la Primavera a qualcosa di diverso dai fiori? Che noia! Persino la mitica Miranda Pristley del “Diavolo veste Prada” ha dichiarato: “Floreale”? In primavera? Avanguardia pura…”
In realtà qualcuno che si sia divertito a dissacrarla, e senza menzionare l’allergia, c’è stato.

Vi riporto alcune battute tra le più divertenti che mi siano capitate a portata di orecchio.

Non ci sono più mezze stagioni. Vivaldi, fosse nato adesso, non faceva primavera, estate… Ne faceva una sola, una sola di strombazzamenti e la chiamava “Tempo di merda” (Luciana Littizzetto);

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla (Ennio Flaiano);

La primavera è in ritardo. Si pensa che sia rimasta incinta (Massimo Boldi);

– Crede che sarà una Primavera precoce?
– La prevedo per il 21 di marzo (Bill Murray, tratta dal film “Ricomincio daccapo);

Se una rondine non fa primavera, figurarsi se un coglione fa categoria (Lella Costa)

Le 5 cose che gli uomini invidiano alle donne

Scritto per In Supposte

Madonne e Gentili Donzelle, che da sempre andate ripetendo “Come vorrei essere nata uomo!”: non crucciatevi!Festa della Donna

Sì, è vero, un uomo apparentemente gode di maggiore libertà fin dall’infanzia e può essere affascinante senza necessariamente essere considerato stupido.
Può addirittura fare flatulenze in pubblico senza essere bandito dalla propria cerchia di amicizie, anzi destando ilarità.

Ma guardate la questione dal lato opposto: quante cose gli uomini NON possono fare, nonostante ne avrebbero desiderio o necessità, che invece per una donna sono considerate assolutamente naturali?

Vi faccio qualche esempio:

1) Rimediare alla bruttezza: una donna, a meno che non assomigli alla Littizzetto, con un po’ di trucco, una pettinatura giusta e un vestito azzeccato può salire anche di due livelli nella scala “Scorfano-Cozza-Balena-Sogliola-Sirena-Passera”. Un uomo inguardabile resta tale (a meno che non sia miliardario, ma questa è un’altra storia);

2) Essere bassa: una donna alta un metro e cinquanta, se proporzionata, è comunque considerata affascinante. Anzi, ci sono uomini che hanno un vero e proprio debole per le donne minute. Un uomo di quella taglia è irrimediabilmente condannato all’insuccesso: con le donne, al lavoro, alla guida di un’auto. A meno che non si chiami Berlusconi e porti scarpe coi tacchi interni, ma si torna alla questione di cui sopra;

3) Andare in vacanza con un’amica: due donne in vacanza da sole, anche se single e stagionate, sono semplicemente due amiche in vacanza. Due uomini in vacanza da soli, specialmente se single e stagionati, nel migliore dei casi sono due gay, nel peggiore due maiali pedofili alla ricerca di qualche innocente ragazzina del posto con cui trastullarsi;

4) Smettere di lavorare: la carriera non fa per voi? sognate da sempre una famiglia numerosa? La Società non condannerà mai una donna che scelga di essere l’angelo del focolare, e che trascorra la giornata a fare biscotti. Un uomo non solo è geneticamente obbligato a lavorare, ma deve anche avere successo ed essere stressato per essere considerato in gamba. Sposare una miliardaria non risolve il suo problema, anzi, all’etichetta di “incapace” aggiunge quella di “parassita”;

5) Piangere: il pianto, che sia di dolore, rabbia o felicità, è comunque espressione di un’emozione ed è liberatorio. Una donna che piange è sensibile, un cammeo di virtù femminile, ispiratrice di poesie. E’ persino bella. Un uomo che piange? Mammoletta, femminuccia, mezzasega, sono gli epiteti più gentili che può aspettarsi di ricevere, persino dai famigliari. Lascio a ognuno di voi la ricerca dei peggiori…

Le 5 ragioni per cui Zuckerberg ha acquistato WhatsApp

Scritto per InSupposte

C’è chi dice che la mega acquisizione da 19 miliardi di dollari abbia lo scopo di mettere le mani su 450 milioni diI 5 motivi per cui Zuckerberg ha comprato WhatsApp nuovi utenti, chi sostiene che abbia lo scopo di rinforzare la presenza di Facebook su piattaforma mobile.
Chi infine pensa sia un bieco trucco per spiare ancora di più gli utenti per poi massacrarli di pubblicità ancora più mirata, come fa Google grazie a Gmail.

Tutte storie. Vi svelo in esclusiva le VERE ragioni della follia consumistica del buon Mark:

  1. Invidia: il fondatore di WhatsApp ha costruito dal niente una start up miliardaria e senza nemmeno ammorbare gli utenti di odiosi banner pubblicitari. Se Zuckerberg lo avesse assunto nel lontano 2009 probabilmente gliel’avrebbe sviluppata gratis, e ora sarebbe sua comunque ma con tutti quei dollaroni ancora in tasca.
  2. Gelosia: da qualche mese la moglie di Zuckerberg pubblicava su Facebook solo foto di gatti. In compenso, passava buona parte della giornata a chattare su WhatsApp e pareva divertirsi molto
  3. Spacconeria: durante una cenetta intima a lume di candela, davanti a due grand cru di costosissimo vino, sua moglie gli ha chiesto: “Ma quanto costa WhatsApp? Mi piacerebbe tanto averla”. Lei in realtà voleva solo installarla sullo smartphone, ma tant’è. Detto fatto. Se solo, a tempo debito, le avesse comprato un collier di diamanti, avrebbe risparmiato qualche miliardo.
  4. Spionaggio: ormai è risaputo che Facebook sa più cose su di noi del nostro psicanalista, e la gente, non fidandosi più molto, pubblica solo stupidaggini. La profilazione fa acqua, i clienti si lamentano, gli introiti pubblicitari sono a picco. Se non trovava in fretta una soluzione, rischiava di chiudere i battenti.
  5. Bontà: anche Mark ha un fratello scemo sul gobbo. Ma essendo fantamiliardario, può permettersi di comprargli un’aziendina con la quale possa trastullarsi stando fuori dai piedi. Se WhatsApp fallisce, sappiamo di chi è la colpa

7 modi originali per mandare qualcuno al Diavolo

Scritto per In Supposte

Modestamente, di mandare le persone al Diavolo me ne intendo.Insulti
Ma visto che le ragioni possono essere tante, molte di più dei gironi dell’Inferno, limitarsi all’ordinario torpiloquio può essere limitante, oltre che inutile.
Infatti ha senso insultare una persona solo se serve a farle capire il torto commesso. Altrimenti diventa uno sfogo personale, ma allora equivale a prendere a pugni un sacco (che tra l’altro ha il vantaggio di far bruciare qualche caloria)

Vi do qualche suggerimento, limitandomi per ragioni di spazio ai 7 peccati capitali:

Accidia: “Ti regalerò un pennarello, così ogni tanto ti puoi ridisegnare la riga del culo” [traduzione: passi talmente tanto tempo seduto sul divano che la fisionomia del tuo fondoschiena ne sta sicuramente risentendo];

Avarizia: “Ma con la Venere di Milo hai una lontana parentela o è proprio tua madre?” [traduzione: sei talmente tirchio che non hai solo il braccino corto, sei proprio monco da entrambi gli arti];

Gola: “Ma se ti schiaccio un piede ti si apre la bocca?” [traduzione: sei talmente ingordo che mi sembri un secchio dell’immondizia a pedale];

Invidia: “Fai talmente tanta segatura che se ti scopre l’Ente Foreste ti denuncia” [traduzione: rosichi talmente tanto che stai mettendo in pericolo gli alberi di mezza Italia]

Ira: “Se ti vede la Società Autostrade ti assume come paracarro sonoro” [traduzione: gridi talmente tanto e sei talmente rosso di rabbia da essere fosforescente come un paracarro];

Lussuria: “Se ti licenziano, hai un futuro come ornitologa al WWF” [traduzione: hai una tale esperienza in fatto di uccelli da fare invidia al WWF];

Superbia: “Se il tuo pisello fosse grande la metà del tuo ego, avresti la metà delle corna che hai” [traduzione: non credo sia necessaria 😉 ].