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SupPoste Italiane

Alcuni giorni orson m’è capitataposte_lumaca
un’avventura assurda: dalla Posta
m’è pervenuta una raccomandata

che richiedeva mia presenza tosta
presso un ufficio lor di smistamento
dove per me una busta era riposta

M’è preso allora un certo smarrimento:
codesta pare caccia ad un tesoro!
Potevan limitar lo sbattimento

mandandomi soltanto di straforo
codesta busta, senza sprechi idioti
del tempo mio, prezioso più dell’oro?

Ma i desideri miei son sciocchi e vuoti
e a ritirare mi son premurato
la busta, frantumantomi gli scroti

Mezz’ora e più di coda: l’impiegato
mi fa firmare un libro, poi ritiro
e apro la busta infine, sollevato
.

Mi si palesa lungo assai un papiro:
la Posta di fornire mi richiede
informazioni vaghe, a stretto giro

E il bello sta che ciò che mi si chiede
dirsi non può al telefono o per posta
ma consumando tempo, suola e piede

Ma questa inefficienza quanto costa?
Abbiam più mezzi per comunicare
che frasi che si meritan risposta
!

M’accingo sconsolato a oltrepassare
del BancoPosta l’uscio: un’altra fila
di quasi un’ora, fermo, ad aspettare

Per poi scoprir che il fin della trafila
era verificar il cellulare
e l’indirizzo: uguali dal duemila…

Nessuna variazion, però firmare
di nuovo m’è toccato carte e carte
prima che mi potessi congedare.

Il dubbio mi sovvien di star su Marte

80 euro posson bastare

80 euro per te
imageposson bastare
80 euro per chi
si lascia ingravidare
disoccupati da sistemare
e pensionati che non voglion morire
80 euro per chi
mi dice sempre di sì

Vorrei sapere chi ha detto
che la copertura non c’è
matto, quello è proprio matto perché
forse non sa
che basta alzar le tasse sulla casa
o sulla pattumiera
Però quel matto mi conosce perché ha detto una cosa vera

Contrappasso 2.0 – Quelli che ai Mondiali tifano contro

Scritto per InSupposte

Non è cosa da prendere a ridere: è un peccato gravissimo.
Costoro sono inquadrabili a tutti gli effetti come Traditori della Patria, che nel cono dell’Inferno occupano uno dei Cerchi piùContrappasso 2.0 - quelli che ai Mondiali tifano contro vicini a Lucifero, tanto da sentirne il fiato pestilenziale ad ogni sospiro (Sua Malvagità adora la “Bagnacauda”).

Codesti fedifraghi considerano i Mondiali di calcio un evento nazional popolare di bassa lega, e guardano con un misto di compassione e spocchia chi si entusiasma al rito della frittata alla cipolla, birra e rutto libero di fantozziana memoria, o chi si riunisce a casa di amici e la trasforma in un mercato rionale per tutta la durata della partita.
La loro insofferenza verso queste esplosioni di gioia collettiva è tale che arrivano a godere se la Nazionale viene sconfitta, motivo per cui tifano contro, anche se, temendo per la loro incolumità, si guardano bene dal darlo a vedere.

Per tali frustrati, incapaci di condividere altro che non sia la loro animosità, vi propongo i seguenti contrappassi: non siate troppo indulgenti e scegliete quello più adatto!

Aquarela do Mundial

Qualche partita appena, e già i MondialiAquarela do Mundial
forieri si preannuncian di sorprese
a giudicare dalle prime imprese
delle più grandi squadre nazionali

Carioca l’autogol che sbaglia i pali
la figuraccia dell’undici inglese

le cinque sberle dalla Spagna prese
le tre dell’Uruguay: son dei segnali?

Può essere che sia solo un’idea
ma penso sorridendo alle scommesse
e ai conti che faran gli allibratori.
Delle puntate immagino i valori
se questa finalissima vedesse
giocarsela il Giappone o la Corea!

Tanto gentil e tanto onesto pare

Scritto per il LoLington Post

Tanto gentile e tanto onesto pareTanto gentil e tanto onesto pare
il buon Matteo, quand’egli altrui saluta:
la lingua sua non sa restare muta,
quando gli piglia il ticchio di parlare.

Gongola assai, sentendosi laudare,
che d’umiltà non brilla è risaputo
e par che apposta sia quaggiù venuto
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi lo mira
genuino e gran comunicatore:
sui fatti lo vedremo ora alla prova;

speriamo che qualcosa alfin si mova
che dia sollievo, non solo rigore,
e al BelPaese mormori: Respira!

La metafora della Concordia

Scritto per il LoLington Post

Per la Concordia è giunta alfine l’oraL'Italia come la Concordia
di riacquistar l’orgoglio e di rialzare
la stanca mole immota in mezzo al mare
caduta per negligenza in malora

Sebben il fatto in sè un po’ mi rincuora
non posso fare a meno di pensare
che dell’Italia il fato è similare
seppur la testa non rialzi ancora

L’Italia: nave solida e stupenda
inabissata a causa d’imperizia
di conducenti dediti a bagordi
All’incolumità da sempre sordi
dei passeggeri, reputan furbizia
guidarla come fosse lor prebenda

Mi chiedo quindi, dato tal raffronto 
se il Belpaese seguirà un destino
analogo alla nave da crociera
Salvata da un’operazion straniera
solleverà a fatica il capo chino…
e il popolo, si sa, pagherà il conto