Archivi Blog

A Silvio

Di @Frandiben via Spinoza

Da un po’ non lo si vede nei paraggi
sappiam dov’è finita sua emittenza
è in basso alle tabelle dei sondaggi.

Galeotta lui ritiene la sentenza
distolto l’ha dall’attenzion dei media
di starvi al centro lui non può far senza.

Perciò per por rimedio a questa inedia
ed alle folle ritornar vicino
evolver fa la sua tragicommedia

alleandosi ad un celebre uccellino
che flaccido non è, anzi tutt’altro
ma qui vedrà compirsi il suo destino:

sei stritolato qui se non sei scaltro
palate di imbarazzo e di clamore
se glissi su un quesito, questo o l’altro.

Che passo falso, tu non sai che errore,
dover pianificar la risalita,
contando nei retweet di Biancofiore

Ridicolo per resto di tua vita
la verità se scritta non la sventri
postando prima un tweet poi la smentita.

Or lascia ogni speranza tu che v’entri
non creder di racimolar consensi
fuor quelli con cui parli ai bassiventri.

Non è quarto poter qui se ci pensi,
se floppi qui non puoi con un magheggio
a Kofi derubar gli applausi intensi

Tra i tuoi nemici qui c’è quello peggio:
l'”informazione” acerrima avversaria,
che or la pilota un certo Casaleggio.

Rinuncia a Twitter, scelta lapidaria
è chiaro che ne ignori gli ingranaggi.
Trascorri in mo’ diverso l’ora d’aria.

Annunci

Le comprimarie del Pdl

di @Heliandros via Spinoza

“Se torna il mio Signor, passo la mano”:
Mesto è l’addio a speranze ed illusioni
Dell’occhiuto messer di nome Alfano

S’imbizzarrisce invece la Meloni:
“Ma li mortacci, nun se fa così:
Silvio c’ha preso tutti pe’ cojoni!”

Mi s’incupisce financo il Samorì,
Che torna nel cilindro con furore
Per fare spazio a Sciur Ghe Pensi Mi.

S’odon gli osanna della Biancofiore
E gli alleluia di Donna Santanché
Per il ritorno del liftato amore.

E a tutti gli altri un fragoroso “TIE”

___________________________________________________________________________________________

di Starrynight via Spinoza

Venghin signori e venga gente astrusa,
di destra le primarie siano indette!
la situazion mi pare un pò confusa.

Ma se persona accorta ci riflette
davanti agli occhi ha solo un gran casino:
la Santanchè dalle gommate tette,

la Biancofior al bar col cappuccino,
il Samorì con l’inquisito Proto
il mellifluo e ventriloquo Angelino.

Meloni appare e il romanesco noto:
la ggioventù, er sociale, er cupolone,
ma dietro le parole c’è un gran vuoto.

Ma basta scherzi e basta ricreazione,
l’unto è tornato e non c’è più partita,
si smonti il circo, all’aria il baraccone

Democrazia di destra: è già finita.

Ancora sulle Primarie del PD

di @Heliandros via Spinoza

C’è gran fermento intorno alle primarie,
Dice Matteo: “Son l’uomo del futuro”
Sfiga per sfiga, beh, meglio una carie.

Poi c’è l’usato, ma quello sicuro:
Pierluigi, specialista in lenzuoloni
E gran dispensatore di bromuro.

Nichi è maestro d’affabulazioni,
T’intorta con teorie magniloquenti
E più non ti si stacca dai coglioni.

Per Bruno c’è il destino dei perdenti:
“Ganzissimo, sei er mejo, nun c’è storia”
Poi se va ben lo votano i parenti

Vien da Treviso con alterna gloria,
Ma Laura c’è, e lotta insieme a noi.
Anche se di un branzino ha l’oratoria.

Lo scontro generazionale nel Pd

di @Montales via Spinoza

Che male, diavolaccio di una carie!
Mi aspetta dal dentista un ver supplizio,
peggiore del Pd le sue primarie

Il Renzi stamattina nel comizio
con la presidentessa si è scontrato:
non vuole proprio andarci in un ospizio!

Con tono ben deciso ed irritato
il sindaco ha attaccato la madama
che vuole comandare sul creato

Le non è di sinistra quanto Obama!
il giovin alla Bindi fa sapere
ancor sconvolto da figura grama

La Rosy senza utilizzar preghiere
aveva dichiarato spiritata
“Tu Renzi figlio sei del Cavaliere!”.

Renzi e Bersani

Bersani e Renzi paiono scordare
che la scommessa è vincer le elezioni:
non bastan le primarie i governare

I due sogliono far come i capponi
di classica memoria manzoniana:
s’azzuffano di becco e di speroni

intrepidi nella speranza vana
di eliminar l’acerrimo rivale
seppur la verità sia ben lontana.

Che il Pdl sia ridotto male
non basta a dare loro la certezza
d’una vittoria netta, anzi epocale.

Tutto il Pd deve essere all’altezza
ché ciò di cui l’Italia ora abbisogna
è riformar, non metterci una pezza

Di rottamar i vecchi Renzi sogna
ma vincerà fornendo la ricetta
per far guarir l’Italia dalla rogna.

Oppure Beppe Grillo farà incetta
di voti e si vedrà quanto vi rode
snobbandolo al livello di “robetta”

Cessate di rincorrervi le code
il detto popolare rammentate:
tra i due sfidanti a volte il terzo gode