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Fatti non foste a viver come Nuti

Allo schiarir dell’Orizzonte

Spero mi perdonerete se questo post non sarà in rima come di consueto e se mi accingo ad affrontare un argomento serio, ma ne vale la pena.Horizon-2020

Per ragioni che non vi starò a spiegare sono venuto a conoscenza di un programma lanciato dall’Unione Europea della durata di 7 anni, chiamato “Horizon 2020”. Lo scopo del programma è finanziare chiunque (e sottolineo chiunque, siano aziende, Governi o Pubbliche Amministrazioni) voglia sviluppare entro il 2020 un progetto che abbia come scopo il miglioramento della qualità della vita dei cittadini comunitari, lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro.
Fra i temi all’attenzione ci sono, ad esempio, il cambiamento climatico, il trasporto e la mobilità sostenibile, le energie alternative, la sicurezza alimentare, l’invecchiamento della popolazione.

I finanziamenti, a fondo perduto, vengono erogati a fronte di un normale bando di gara, e come dicevo sono aperti a tutti. Ma la cosa più interessante è la cifra che l’Unione Europea ha stanziato per supportare Horizon 2020: 80 miliardi di euro.
Per intenderci, 80 miliardi di euro è una cifra a 10 zeri: sono pari a 160 mila miliardi di vecchie lire ed equivalgono a 2 o 3 delle “manovrine” che piacevano tanto a Tremonti, e che si sostanziavano in aumenti delle tasse e tagli lineari a sanità e istruzione. Ma soprattutto equivalgono a quanto l’Italia paga in un anno come interessi sul debito pubblico (sempre che non aumenti lo spread).

80 miliardi di euro sono una montagna di soldi.

Vi chiederete perchè vi sto raccontando tutto questo.
Perchè da anni ormai non ci sentiamo dire altro che “non ci sono soldi”. Non ci sono soldi per attuare le riforme, non ci sono soldi per costruire nuove infrastrutture, non ci sono soldi per la banda larga, non ci sono soldi per combattere il dissesto idrogeologico. Tutti problemi che rientrano alla grande nell’ambito del miglioramento della qualità della vita, dello sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro.
Vuol dire che non c’è bisogno di alzare le tasse o distruggere il welfare, perchè almeno una parte dei fondi necessari a finanziare gli investimenti arriverebbe dall’Europa. Proprio lei, la tanto vituperata matrigna, additata come colei che sa solo imporci rigore!

Altra cosa interessante: la UE da sempre mette a disposizione finanziamenti a fondo perduto per progetti del genere. Purtroppo, in cambio, chiede che venga presentato un progetto chiaro, e che si dia evidenza di come vengono spesi i soldi erogati. E poichè la trasparenza è incompatibile col modus operandi mafioso visto in occasione di Expo, Mose, ecc, il risultato è che, in media, l’Italia utilizza solo il 9% dei fondi a disposizione. Salvo poi continuare a piangersi addosso e a dire che “non ci sono soldi”.

Non voglio annoiarvi ulteriormente. Sul web trovate centinaia di articoli su Horizon 2020, sui finanziamenti europei agli Stati dell’Unione, e sul loro utilizzo reale.
Vi invito ad andarne a leggere almeno qualcuno, e a non dimenticarvene le prossime volte che ci diranno che “non ci sono soldi”, o quando Grillo, Salvini e altri demagoghi populisti che ci raccontano solo metà della storia puntano il dito contro l’Europa, il tiranno “che solo chiede e nulla dà”

Grilli danzanti, piogge abbondanti

Di @Valeria_Noli

Giuseppe Grillo insiste vaneggiandoAlluvione
e parla, parla, parla, è maniacale.
Meglio sarebbe dir che sta “Burlando”
davanti al bel palazzo già Ducale.
 
Ma il buon Burlando è uscito dalla storia
eppure il malgoverno ancor permane
dopo di lui il buon sindaco Doria,
sembra pazzesco, ma è altrettanto inane.
 
Stupito li sogguarda il burattino
medio abitante della Capitale,
chiedendosi tra i due chi è più cretino
sommerge l’acqua intanto lo stivale.
 
Eppure lo stival non è bucato
ma molte le parole e pochi fatti
lo fanno somigliare a uno sterrato
dove fan la quadriglia tanti matti.
 
E poi Matteo, il gran rottamatore,
promette aggiustamenti a larga mano
come se chi ha prodotto tanto orrore
non fosse amico di Angelino Alfano.
 
Ahimé, questi ha uno sguardo ben sinistro
ma dopo il patto ch’è del Nazareno
adesso dell’Interno fa il Ministro,
da quando Enrico Letta sta sereno.
 
Ora al tg declama chi trasogna
…ma che lo sommergesse la vergogna!

80 euro posson bastare

80 euro per te
imageposson bastare
80 euro per chi
si lascia ingravidare
disoccupati da sistemare
e pensionati che non voglion morire
80 euro per chi
mi dice sempre di sì

Vorrei sapere chi ha detto
che la copertura non c’è
matto, quello è proprio matto perché
forse non sa
che basta alzar le tasse sulla casa
o sulla pattumiera
Però quel matto mi conosce perché ha detto una cosa vera

L’Eden di Della Valle

Di Della Valle il turno sembra giuntoDella Valle
La sua “discesa in campo” nell’agone
accolgo con non poco disappunto

Che s’ergano dal mondo del pallone
a della Patria Prodi Salvatori
nuovo non è: dell’ultimo bubbone

portiamo nelle nari ancor gli afrori.
Come se governare il BelPaese
fosse question di gol e di rigori.

E pure in questo caso di palese
ci vedo un gran conflitto d’interessi
celato dietro a nobili pretese.

Di Tod’s sei il proprietario, non siam fessi:
è chiara come il bianco delle sciarpe
che porti quale trama, o Diego, tessi.

A Renzi vuoi soltanto “far le scarpe”

C’è chi dice “no”

In fondo Grillo mi fa tenerezza:Grillo-Scozia
lancia proclami, azzarda proiezioni
senza azzeccarne mai nemmeno mezza.

È cominciato tutto alle elezioni:
sì certa ormai vedeva la vittoria
che non pensò a adottar precauzioni.

Poi lo sappiamo come andò la storia:
a Renzi indietro d’oltre venti punti
rimase e quindi addio sogni di gloria.

Ora con gli Scozzesi, che disgiunti
volean tornar rispetto al Regno Unito,
scommise di veder morti e defunti

l’euro, Bruxelles e dell’Europa il mito.
Ma s’è sbagliato ancora, e la favella
pare abbia perso, tanto ch’è sparito.

O Beppe, non sarà che porti iella?

Usciamo a riveder i Cinque Stelle

Di Marchingegno88

Che farai, mio buon Grillone?La sconfitta di Grillo
Serve una valutazione.
Abbiam visto il lavorato

che in rete e in piazza hai berciato;
e se un dì m’hai ingannato
ora so fu pia illusione.

La tua fama alta è salita
dai talk show ribadita.
Ma la tivù era bandita,
oppur faccio confusione?

Non cacciasti con gran fretta
chi si presentò in diretta
(la pazienza ti difetta…),
quand’oggi vai da Vespone!

Lo so che di voti hai fame,
ma toppasti quell’esame:
e sulla poltrona infame
non facesti un figurone!

Beh, il Movimento è una focina
e c’è qualche idea carina:
ma con gli accorti in panchina
Di Battista fa il vocione.

E, Gesù mio, che disdetta
è Fraccaro che si netta!
Teme che con mano infetta
Civati lasci un alone?

Di Sandra parlar non voglio
e a lei va tutto il cordoglio.
Ghigliottina fenda il collo
a chi fe’ diffamazione!

Ma un far così indecoroso,
un urlar tempestoso
causò un tonfo clamoroso
all’europea elezione.

Mani anzi tempo sfregate
si nascondon umiliate,
e spero sol riflettiate
sulla vostra situazione.

Oh, se un po’ d’amor paterno
(non la voglia che ubbidendo
stia chi in Roma sta sedendo)
ti muovesse a ogni espulsione!

Era buono qualche intento:
ma brami dal movimento
un taleban comportamento
che non trova applicazione.

Che del terror instaurato
merito anche (è assicurato!)
a Gianrobè ne va dato
non è solo una mia opinione.

Guàrdati dalle sbandate,
da tutto ciò che fare fate,
e in specie quando stimate
il peso d’ogni affermazione.

Guàrdati da quei sentieri
il cui fine non puoi vedere,
e dall’agir come un sire,
o sarà altra umiliazione.

Papè Satàn, papè Satàn, a’ Beppe!

DanteSommoPoetaQuivi sospiri, pianti e alti guaiPapè Satàn, a' Beppe!
risonavan per l’aere Cinque Stelle:
di perder chi l’avrebbe detto mai?

Publio VirgilioOrben, qui sì n’ascolto delle belle
venti percent’e più non è sconfitta:
fé meglio assai pur dell’ex pidielle

Per di democrazia la strada dritta
ognun tiene’l diritto ben d’andarne:
così fé chi del tempo n’approfitta.

Tal è giusto che ponga a presentarne
ognun d’essi con pace e in gran letizia;
starà a noi poi dai fatti, giudicarne.

Purché non sol d’affari e d’amicizia
s’intoni dell’Europa il canto al voto;
tributo sia agli onesti e alla giustizia.

DanteSommoPoetaPapè Satàn, papè Satàn, a’ Beppe!

 

Publio VirgilioTi giuro, non comprendo come possa
un ventidue percento esser confuso
con una buona e sana rotta d’ossa

È ‘l metro dell’Italia a far refuso
o sol è moda andar contro quei tutti
che del liber pensier fan largo abuso ?

Sarà ch’al tempo mio di quei costrutti
non v’era rimarcanza: imperatore
mettea d’accordo buoni e farabutti

Ahi, quanto a dir qual era è gran dolore !
Votar non si poteva al tempo nostro;
goder sappiate, di quest’alto onore !

Ché di matita effimero l’inchiostro
permette a voi moderni d’assegnare
le luci e l’ombre de lo tempo vostro.

 

 

Grillo il netturbino

Il Grillo, senza macchia nè pauraGrillo da Vespa
d’Italia s’improvvisa netturbino
e Porta a Porta va col bidoncino
per la raccolta della spazzatura

Non solo della pulizia si cura
ma del riciclo d’ogni granellino
così che, d’ora in poi, sul suo cammino
la terra abbia di che restare pura

E’ in gamba: ha reso un vero giornalista
persino Vespa in una sola sera
e il suo un programma coi controcoglioni.
Ci fosse stato pure Berlusconi
avremmo visto forse una chimera:
la sua trasformazione a gran statista

Cedere o non cedere, questo è il problema

Liberamente ispirata all'”Amleto” di Shakespeare

Cedere o non cedere, questo è il problema:Cedere o non cedere, questo è il problema
se sia più nobile nella mente soffrire
i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggioso Grillo
o prender le armi contro un mare di bischeri
e, rottamandoli, disperderli. Morire, sparire.
Nient’altro, e con un Decreto dire che poniamo fine
ai dolori del Governo e ai mille tumulti interni
naturale retaggio del PD: è una conclusione
da desiderarsi immediatamente. Morire, finire.

Sperare, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo,
perché in quello stato di pace quali rogne possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso queste rotture di corbelli
deve farci esitare. È la remora questa che di tanto
prolunga la vita alle legislature.

Chi vorrebbe, sennò, sopportare le frustate e gli scherni di Grillo,
il torto della Camusso, la contumelia del Civati superbo,
le angosce di Squinzi, il ritardo delle leggi,
l’insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
che Matteo, paziente, riceve dai mediocri,
quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto
con un colpetto di firma? Chi porterebbe fardelli,
grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
se non fosse il timore di qualcosa dopo le elezioni,
la terra inesplorata donde mai non tornò alcun trombato,
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/classico/racconto-2315a sgomentare la nostra volontà
a persuaderci a sopportare i mali che abbiamo
piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?

Così ci fa vigliacchi la coscienza;
così l’incarnato naturale della determinazione
si scolora al cospetto del pallido pensiero.
E così imprese di grande importanza e rilievo
sono distratte dal loro naturale corso:
e dell’azione perdono anche il nome…

(Matteo Renzi, marzo 2014)

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/classico/racconto-23159-1>