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Spadone a due Nani

Perchè Brunetta fa un tale tumulto?Spadone a due Nani
Di criticar non perde mai occasione
il Premier, nonostante il suo Padrone
sia il socio principal, seppur occulto

Attenti: di recitazion v’è il culto
de’ parti il gioco è la dimostrazione.
Il “buono” ed il “cattivo”, da copione:
s’uno accarezza, l’altro oppone insulto

E’ chiara strategia cerchiobottista
per mantener tranquilli gli elettori
di Forza Italia, falchi oppur colombe
Benevola del Papi l’ombra incombe
su chi è per il Governo, e i detrattori
aizzati son dal nano casinista

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C’è chi resta, c’è chi parte

Di @Marchingegno88 (alias Marco Luchi)

“Pei traditori ora non c’è più posto!”AlFini
proclama Fitto da tutte le parti:
sì gaio che non sa stare composto

Rinasce Forza Italia e danno un party!
Manca solo chi appoggia Enrico Letta,
ma non è il caso di rammaricarti:

con Silvio tanto c’è il fido Brunetta
che lo scranno vacante d’Angelino
un giorno o l’altro d’occupar s’aspetta.

Perchè sognar di fare da delfino
al Cavaliere? Non hanno paura
di Fini condividere il destino?

E’ stato un pesce azzurro, ora è frittura…

Come ti riciclo un Falco

Scritto per il LoLington Post

Come ti riciclo un FalcoNon è chiarissimo cosa sia cambiato all’interno del PDL dopo il voto di fiducia, però due cose sono certe:

1) Alfano, al pari di un bambino in età prescolare, ha scoperto che gli attributi posti all’altezza del pube non sono solo utili, ma all’occorrenza anche divertenti. Bisogna vedere se potrà continuare a giocarci o se la pratica gli verrà inibita dal Papi con la minaccia della cecità;
2) L’ala oltranzista, i cosiddetti Falchi, hanno fallito. In caso di cambio di leadership all’interno del Partito, o peggio ancora di revisione della legge elettorale, saranno i primi a doversi cercare un altro lavoro.

Cosa tutt’altro che banale: cosa far fare a chi è totalmente sprovvisto di talento, cultura, buon senso, e in alcuni casi della minima traccia di materia grigia all’interno della scatola cranica?
Io qualche idea ce l’avrei: ditemi cosa ne pensate.

Daniela Santanchè
Il suo amico, protettore, pigmalione Silvio le troverà certamente un posto in televisione. Ma quale?
Troppo vecchia per fare la velina. Troppo antipatica per fare la presentatrice. Troppo ignorante per fare il mezzobusto al TG4. L’unico talento indiscusso che possiede è urlare come fosse al mercato del pesce.
Esiste un solo ruolo per il quale sembra fatta su misura, che guarda caso dopo Wanna Marchi e Giorgio Mastrota è rimasto vacante: la venditrice di pentole su MediaShopping.
Da Falco a Gallina.

Tanto scurrile e disonesta pare
la donna, ch’urla pur quando saluta
e, dato che non sa restare muta,
che Wanna Marchi vada ad emulare

Renato Brunetta
Sua collocazione naturale sarebbe il parco di Villa San Martino ad Arcore, ad impersonare Brontolo per la collezione dei Sette Nani Viventi del Cavaliere. Ma pare che Dudù abbia il brutto vizio di utilizzarli come ricettacolo dei suoi bisognini.
D’altra parte i Sette Nani, quando non si trastullano in giardino, trascorrono la loro giornata lavorando duramente in miniera: un’esperienza nelle viscere del Sulcis sarebbe un’occasione unica per far capire a Renatino cosa significa “spaccarsi la schiena” e gli fornirebbe più di una ragione, stavolta valida, per lamentarsi.
Da Falco a Picchio

Renato, nè carino nè educato,
brontolerà a ragion spaccando sassi,
di mazza e di piccon solo dotato

Alessandro Sallusti
Non ci sono dubbi: il suo mestiere ce l’ha scolpito in faccia. Dismessa la penna, che non ha mai saputo usare per altro scopo che non fosse gettare fango sulle vite altrui, continuerà a gettare fango, ma sui defunti e armato di vanga.
Come becchino è semplicemente perfetto: continuerà ad essere pagato per seppellire, ma senza nuocere ad alcuno, anzi prestando un servizio di pubblica utilità.
Da Falco ad Avvoltoio

Di penna non fu certo un fuoriclasse
ma, con la vanga, di terriccio e fango
ricoprirà solerte bare e casse

Sandro Bondi
Diciamoci la verità: l’indole del falco rapace non l’ha mai avuta. Con quell’aria da morto di sonno, quel tono mellifluo, quei modi untuosi, sembra più un parroco incline alla pederastia. Negli ultimi tempi, poi, lo si è sentito urlare anatemi, lanciare invettive, predire castighi. Una specie di Savonarola, ma con meno vigore e ancor meno lucidità.
Non gli auguriamo di fare la stessa fine, ma il suo posto è certamente in convento. Nessuno ne sentirà la mancanza.
Da Falco a Pinguino

Quell’aria da beghino in penitenza
appar più convincente se reale
diventan contrizione e sofferenza
 

Michaela Biancofiore
Autrice di gag e battute inimitabili, da fare invidia al cabarettista e comico Antonio Cornacchione.
Come dimenticare, ad esempio: “Con Berlusconi al Quirinale avremmo un’Italia-rock”? Oppure: “Obama era un modesto avvocato che è stato montato tantissimo dal sistema mediatico. Berlusconi vicino a loro giganteggiava, lui era un taicon”? Per non parlare della migliore: “Nessun uomo ha mai sacrificato la sua vita e la sua felicità per gli altri come ha fatto Berlusconi”
Dopo la dipartita di Bisio, Zelig va rilanciato con qualcuno che abbia la comicità nel sangue, la capacità di strappare una risata fragorosa così, semplicemente improvvisando. Una talento talmente genuino da sembrare costruito.
Da Falco a Cinciallegra

Quello di Miki è un vero paradosso:
più parla seriamente, e più chi ascolta
dal ridere se la fa quasi addosso

Restitution Day

Il Movimento dei PentastellatiRestitution Day
di marketing ha fatto una pensata:
restituiamo i soldi ai tartassati!

Scommetto che non resterà isolata
tra i gruppi in Parlamento, tale mossa:
ognuno inventerà una sceneggiata

Mi vedo già, della cordata Rossa
il Premier che ai terremotati giura:
“Vi pagheremo i danni di ogni scossa”

O Fini, emerso dalla selva oscura
che dona i due locali a Montecarlo
a chi del suo futur si prende cura

Brunetta, che per l’IMU ha un vero tarlo
pure dell’ICI proporrà il rimborso
per dieci anni addietro, e guai a non farlo!

E Silvio? esautorato ogni ricorso
e a rischio di condanna, che t’inventa?
Ad ogni donna elargirà un esborso

per dimostrar che pure sopra ai trenta
è in grado d’apprezzare una donzella
“Son buono e generoso, mi consenta!

Solo a Ghedini pago la parcella”

Se questo è un economista

Pel nano su cui l’altro Nano svettaBrunetta
tagliar le tasse è un gioco da ragazzi
E’ forse un  genio e gli altri sono pazzi?
Costui risponde al nome di Brunetta

“L’IMU va tolta, l’ha promesso Letta
e se aumentiamo l’IVA sono ca**i!
Che Saccomanni non faccia Tafazzi:
ai tecnici trovare il modo spetta”

Mi par che Renatino sia confuso:
di spesa serve far la revisione.
Tagliar le entrate, son capace anch’io

Per far ciò che lui vuol, ci serve Dio:
di pani e pesci moltiplicazione
il Ministero ancora non fa uso

La squadra di Governo (parte II)

Di @StrabeneMinestrone

(continua)
Potean dar la fiducia al Pierluigi,

molti elettori nutron pentimento.

Mandar Bersani lì a Palazzo Chigi,
per evitar al paese sta marchetta
di cui prevedo solo effetti grigi

Inciucio no, dite: “Governo Letta”.
È un mix democristiano amici miei,
e chi lo nega non gli date retta.

Volto nuovo Pd è Massimo Bray.
Per chi deve occuparsi di cultura
c’è meglio d’un viaggio in quel di Pompei,

di quegli scavi restan poche mura,
a scuola ancor di meno le bidelle,
lor vittime della peggior iattura.  

Come se non bastasse c’è “CiElle”:
non basta Mauro, anche Lupi Maurizio,
non mi dan gran fiducia così a pelle.

Pigliar gli appalti per la Chiesa è un vizio,
l’è pur capriccio farsi uno spinello,
su ciò non voglio esprimere giudizio 

che possa alimentar quasi un bordello,
come per la richiesta d’Emma al Colle
che al Vaticano parve un gran flagello.

Fabrizio Saccomanni chi lo volle?
Manca Brunetta: gli hanno fatto pacco,
prevista sua protesta in SI bemolle.

La nostra Economia c’ha un gran distacco,
del neo-Ministro turba l’anagramma,
del nome suo l’è: “mani (nel) sacco!”

Di altri nomi c’è una vasta gamma,
qualche altro invece Letta l’ha scartato
come chi apre una mail e poi la spamma.

Allo Sviluppo Flavio Zononato:
la crescita per lui è l’impegno preso,
che pensi pure al piccolo Renato.

Ministro pure chi fece l’offeso
all’epoca della vicenda Eluana.
A che livello Quagliariello è sceso!

Meglio di lui è la bella campana,
famosa p’esser la sposa di Boccia 
labbra carnose e criniera castana.

Chi si deve occupar d’aria e di roccia,
è il ministero Territorio e Ambiente;
cosa gli passerà nella capoccia?

All’Ilva ci lavora quanta gente!
Ma a Orlando è chiesto di preservar l’aria
speriam che sia persona competente

E c’è pur chi provien dalla Germania;
fu prima nel torneo dei cinque cerchi,
quell’altra sol seconda a Miss Italia

L’ora del ricambio

di Starrynight via Spinoza

E’ l’ora del ricambio, un nuovo ardore!
ci venne a dire il nobile Crocetta
che ora d’una mummia fa assessore

Ed or veniamo al piccolo Brunetta,
il qual parlando dell’eccitazione,
lui dice che è normal, è una pugnetta.

Ora vorrei che la vostra attenzione
si sposti su quel leader della Lega
che presso al Po fu colto in conversione.

Lui ce l’ha dur, a lui gli fa una sega
il negro, l’immigrato e la giustizia,
però finiti i soldi adesso prega.

Ma non di men m’avvolge di mestizia
il calvo Augusto che in la conduzione
sempre riempì di frode la notizia

Poi ch’aggrottai un poco la visione
mi parve un porporato di gran rango
ch’al bestemmiar di Dio fece eccezione.

E credimi lettor adesso piango
a nominar gli artefici indecenti
di quell’ignobil macchina del fango

Primi fra tutti i noti dipendenti
e quell’accusator dal ghigno tetro
che simulò a se stesso oscuri eventi

e che nei suoi giudizi cambia metro.
Ma adesso mira attento quella gente
unita per salvare il lor didetro

a sè dicendo “responsabilmente”
a capo Scilipoti fuoriuscita
il qual di Dante è ben che tenga a mente

il passo degli anzian di Santa Zita
“Ogn’uom v’è barattier fuor che Bonturo,
del no per li denar, vi sa fa ita”.