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Quando Silvio varcò il RubyGate

D’esser uno Statista di valorewpid-silvio-berlusconi-giulio-cesare.jpeg
da sempre Silvio il sogno ha accarezzato
d’un Cesare alla stregua, imperatore

Col grande General divide il fato:
il primo ha attraversato il Rubicone
e lui dal RubyGate s’è svincolato

Ma ahimè rimane almeno una questione
per cui  la somiglianza sottosotto
con Cesare non regge il paragone.

Del condottiero conosciamo il motto:
“Il dado è tratto”, mentre Berlusconi
Dudu può al massimo lanciare al trotto

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5 errori da evitare per conquistare (e tenersi) una donna

Scritto per InSupposte

Si dice che le donne siano un mistero da risolvere. E’ un eufemismo: diciamo pure che assomigliano più ad un’equazione differenziale a 10 incognite, anche se sono sicuramente più piacevoli.

Ma ho due buone notizie per i Signori Gentiluomini.5 errori da evitare per conquistare e tenersi una donna
La prima è che sono pronto a mettere a vostra disposizione la mia esperienza plurisecolare: checchè se ne dica, le donzelle cambiano gusti in fatto di vestiti, scarpe e borse, ma non in fatto di uomini.
La seconda è che, essendo io secondo solo a Giacomo Leopardi in fatto di “due di picche” e avendo imparato dai miei numerosi errori, ho ridotto le incognite da 10 a 5.
Nel senso che in almeno 5 situazioni ho la certezza che qualunque approccio si tradurrebbe presto o tardi in un due di picche.

Mi appresto quindi ad elencarvi 5 atteggiamenti in cui spesso inciampiamo, e che le donne amano alla stessa stregua dei cuscinetti di cellulite:

1) Atteggiamento “T-Rex”, ovvero “del braccino corto”. Lungi da me consigliarvi di sommergere una donna di regali allo scopo di comprare i suoi favori, nonostante esistano parecchie donzelle disposte ad abbocare ad un amo luccicante. Questo non vuol dire però che dobbiate dedicare alla vostra lei le stesse attenzioni che riservate alla povera pianta grassa che bagnate una volta ogni 6 mesi e che resiste vostro malgrado in un angolo recondito del vostro appartamento. Alle donne piace avere la conferma che siete nei loro pensieri. Non è necessario il brillocco: farle una sorpresa ogni tanto, come un banale fiore, richiede un limitato investimento finanziario, vi fa acquistare gli stessi punti di una prestazione erotica da manuale, e rispetto a questa vi costa parecchie energie in meno;

2) Atteggiamento “Pigiama”, ovvero del “nerd sfigato”. Quanto ci piace esibire la nostra donzella quando sfoggia un bel vestito, un tacco 12 e un trucco che la valorizza? Parecchio. Anche le donne gradiscono che un uomo si accompagni a loro con un taglio di capelli moderno, sbarbato o col pizzetto a posto, e con un look adeguato. Quindi, se non volete andare in bianco a vita, rinunciate ai capelli con la riga di fianco stile ragioniere anni ’50, alla maglietta di quando avevate 20 anni anche se ci siete molto affezionati e ai pantaloni che fanno sospettare abbiate l’orchite. Non avere gusto non è una buona ragione per farvi accompagnare da vostra madre a fare shopping, a meno che non puntiate a donne sue coetanee;

3) Atteggiamento “SuperEgo”, o “parlo solo io”. Va bene essere intelligenti e colti, va bene che abbiate viaggiato un casino o facciate il lavoro più fantastico del mondo. Alle donne piace frequentare uomini interessanti, sicuri di sè, che danno l’impressione di sapere il fatto loro. Quello che piace meno è essere trattate come fossero specchi, semplici strumenti che riflettono e confermano l’opinione elevata che un uomo ha di se stesso. Come già detto, le donne apprezzano chi mostra attenzione nei loro confronti, e si prende il disturbo di informarsi sul loro conto. Se non siete disposti a scendere dal vostro trespolo, restateci pure, ma da soli.

4) Atteggiamento “Clown”, ovvero del “simpatico a tutti i costi”. Va bene il detto “le donne bisogna farle ridere”, ma bisogna esserne capaci. Il senso dell’umorismo è una dote innata: o lo si ha o non lo si ha. Se è vero che un uomo realmente divertente acquisisce agli occhi femminili un fascino particolare, è ancora più vero che fare dell’umorismo se non lo si possiede produce risultati disastrosi, alla stregua del cimentarsi nel Karaoke se si è stonati come una campana, e in più vi fa sembrare microcefali anche se avete una laurea cum laude in fisica quantica. Fate leva sulle altre vostre doti, fisiche e non: ne avrete pur qualcuna. In caso contrario, non mi stupisce che le donne non vi calcolino minimente.

5) Atteggiamento “Zerbino”, o Diabete. Quando una donna elenca le qualità che vorrebbe in uomo, ad esempio che sia servizievole, le dica “ti amo” 50 volte al giorno, la sommerga di sms zuccherosi, faccia le pulizie in casa, non pensa veramente ciò che dice. O meglio, nel momento in cui dovesse essere esaudita, lo troverebbe noioso al punto di lasciarlo entro un paio di settimane. Una donna in un uomo cerca un uomo, non un clone di se stessa. Anche noi uomini spesso descriviamo la nostra donna ideale come una bomba del sesso siliconata, dedita esclusivamente ad acrobazie erotiche, ma quanti si accompagnerebbero ad un soggetto del genere per più di qualche serata, o ci metterebbero su famiglia?
Non dimenticate mai che il cane è il migliore amico dell’Uomo. Non della Donna.

I 5 tipi di donna che non ci staranno mai

Scritto per InSupposte

Che puntiate ad una semplice avventura o ad una relazione stabile, ci sono donne con cui è meglio evitare di perdere tempo.I 5 tipi di donna che non ci staranno mai
A meno che non siate più figo di George Clooney o più ricco di un calciatore, o entrambe le cose, non vi si concederanno mai, oppure vi faranno talmente penare che alla fine non vi ricorderete nemmeno più perchè avete iniziato a starle dietro.

Lasciatevelo dire da uno che per una donna è arrivato a scrivere un poema in tre cantiche, e nonostante questo non ha combinato un bel niente…

1) La donna “Profumiera”: conosciuta anche come “gatta morta”, è solita ammaliare con voce suadente, ammiccamenti, moine e dimostrazioni lampo di parti del corpo strategiche studiate ad arte, stile trailer di film di prossimo annuncio. Peccato che lo slogan “coming soon” dei film, con lei si trasformi quasi sempre in un “coming never”: è infatti detta “Profumiera” per il suo vizio di far annusare a tutti l’aroma delle sue grazie senza però concerderle mai a nessuno. Poco male: molto spesso i trailer contengono le uniche scene decenti dei film, che per il resto sono boiate pazzesche.

2) La donna “Elastico”: per lei il corteggiamento è più di un gioco, è quasi una partita a scacchi, dove però lo scopo di non è di fare scacco matto all’altro ma di  far durare la partita il più possibile. In genere, più le si sta dietro è più lei è sfuggente, ma nel momento in cui ne hai le scatole piene e, rassegnato, molli la presa, eccola che ricompare. E usa modi talmente convincenti che tutta l’opera di autoconvincimento che ti sei fatto per mandarla a quel paese viene meno. E ti ritrovi daccapo. Il gioco finisce quando l’elastico si sfilaccia e perde, per l’appunto, la sua elasticità. Il problema è che spesso ne esci sfilacciato pure tu.

3) La donna “Ceralacca”: perennemente alla ricerca di qualcuno che sia alla sua altezza, si comporta come se avesse paura di sciuparsi. Magari gli piaci anche, ma è terrorizzata dal fatto che tu possa non essere quello giusto e crede che, aspettando un po’, possa trovare qualcosa di meglio. E nel frattempo non si decide, perchè se ti si concedesse, nella sua testolina bacata avrebbe la senzazione di aver buttato irrimediabilmente via un prezioso pezzo di se stessa. Quello che non capisce è che anche le cose sigillate ermeticamente prima o poi scadono. E che se anche te la desse, tu, certo, gliela restituiresti.

4) La donna “eBay”: è il tipo di donna per cui molti si rovinano. In genere è bellissima, affascinante, irrestistibile, lo sa molto bene, e lo usa per ottenere il massimo che può: cene, regali, vacanze. La sua non è avidità, è più un giochino che fa con se stessa per misurare il proprio potere nell’ottenere sempre di più dando il minimo indispensabile. Visto che alle aste partecipano diversi offerenti, con lei sai già che l’esclusiva è un’illusione. D’altra parte, che la multiproprietà sia un sòla per cui si paga profumatamente senza nemmeno poter disporre di quello che si è comprato, ormai lo sanno anche i sassi.

5) La donna “Beatrice”: dulcis in fundo, è un po’ un misto di tutti e quattro i generi descritti sopra, anche se di base è un’egocentrica col culto di se stessa. Adora essere corteggiata e non si sottrae alle attenzioni degli altri, l’ammirazione di cui è oggetto è il carburante che alimenta l’adorazione che ha verso se stessa e la conferma. Il gioco della seduzione per lei non è un mezzo, ma è fine a se stesso. Non si impegnerà mai in una relazione stabile, nemmeno se le piaci un casino, perchè altrimenti perderebbe le attenzioni degli altri. E la tue attenzioni da sole, per quanto tu ti possa sforzare, non le basterebbero mai: nemmeno se le dedicassi un’intera cantica di una poesia eterna.

Porco Nazionale d’Abruzzo

Di @maurizioneri79

Accrescesi imperterrita la bileSenatore PDL Abruzzo
e ormai ritengo trattasi di vizio
in questa terra già forte e gentile

Nel pieno del suo clima natalizio
V’incontri un senator che zitto zitto
lavora per tenersi il vitalizio

Ti toccherà pure vedere un guitto
ivi rappresentante di cultura
ch’amor di segretaria mise in scritto.

Ma allora proprio questa è la natura
E toccherà lasciar terra d’Abruzzo
per transumare ancor senza paura.

La gioia per i grandi ed i piccini
dal Sangro e su fino al Vomano
è data da gustosi arrosticini

Di vino rosso v’è il Montepulciano
che sui cristalli tosto forma gli archi
e pane e ventricin arman la mano

Famosa ancor per ospitare parchi
e il cervo e ancora il lupo e l’orso
e serie di tratturi come varchi

Per questo siate colti da rimorso
pensando a così larga corruzione
da soli, talvolta anche in concorso.

Niente sesso, siamo giapponesi

La terra nota come Sol LevanteGiapponesi
affetta è da una sindrome curiosa:
la pratica del sesso appar calante

Non solo più nessuno ormai si sposa
ma i giovani del talamo i piaceri
ritengono abitudine noiosa

Trascorrono coi tablet giorni interi
tra amici e fidanzati virtuali
invece che con individui veri

Rimpiazzan i rapporti corporali
con siti a luci rosse a pagamento
e bambole, di donne copie uguali

Sarà solo una moda del momento?
O il troppo storpia pure con il sesso
col quale i media fan bombardamento?

Se ciò nel breve non avrà recesso
si stima che fra lustri l’estinzione
del Crisantemo il regno avrà soppresso

Di Darwin vale sempre la lezione:
se è un animale è stupido, perisce
grazie alla naturale selezione

Là dove molta pioggia mi percuote

Scritto per il LoLington Post

“Io venni in loco d’ogne luce muto, Il nuovo canto V dell'Inferno
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.

La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta”

Il mese che viviam, di grigio tinto
mi sembra di lussuria il contrappasso
che scrissi nell’Inferno, canto quinto

Laddove ci si dedicò allo spasso,
piaceri della carne dissoluti
la pena è di subir di pioggia squasso

Un dubbio vien: saran forse dovuti
la pioggia a secchi, il freddo persistente
a scandali che a Iddio son pervenuti?

E se la colpa del tempo indecente
fosse del Re dell’eleganti cene
e del Consiglio nostro ex-presidente?

Oh Dio, paghiamo già salate pene
a causa del ventennio scellerato
Almen delle ore soleggiate e amene

d’estate a cui c’hai sempre abituato
la gioia lasciaci, che il vecchio adagio
rammento: “piove sempre sul bagnato”

Ad Arcore concentra il nubifragio!

La donna anjessicata (‘o famo strano)

scambistiDi Giannastik via Spinoza

Nei dì in cui il Cristo sorge dalla bara
e preci a lui volgiamo tutti quanti,
idea balzana venne alla mia cara

metà che rompe al par di cinque infanti:
“perchè per festeggiar lo lieto evento,
piuttosto che vagar tra chiese e santi,

andiamo in un privato appartamento
in cui piacer di carne ci si cura?”.
Compresi da principio e fui sgomento,

che ormai figur di merda era sicura,
e in vece di preghiere e di stazioni,
prefiguravo già la mia sciagura

in mezzo a giarrettiere ed erezioni.
La vestizion fu già segnale certo,
così com’anche certe sue espressioni:

la dama si infilò un intimo aperto
che il sesso chiaro a tutti avrebbe reso
persino a chi tra i nerd è il meno esperto.

Con membro molle ma con volto teso
mi accingo a uscire dall’abitazione
come di consueto mai sorpreso:

nemmanco un cedimento all’emozione
lessi nel volto della donna amata,
avendo pur sentor d’esser coglione.

Privato club in viale Mont’Amiata,
intabarrato manco fossi al polo,
la soglia varco: inizia la serata.

“In veste entra qui lei da uomo solo?”
“vorrei, ma ho qui con me la mia donzella”
“meglio così, di lor ve n’è uno stuolo”

“quant’è che noi si paga di parcella?”
“per voi non dico niente ma assai poco
duecento son per lei e per la sua bella”

Dissimulando di mia ira il foco,
regolo il conto che mi par salasso:
“‘sti cazzi, quanto costa questo giuoco”.

Donna che di rettal mostra prolasso
s’accosta a noi con uom che pare nano:
non mi curo di lor ma guardo e passo.

Io spero, ma sperar mio resta vano,
che donna mia disgusti e ci ripensi,
ma in sala oscura recami per mano:

“Vedi costor che paiono circensi,
in strane fogge dentro il pube avvinti?
Sono preclari dottori forensi!”

“E quelli in fila l’uno all’altro cinti?”
“trenino fan, leviamoci di mezzo”,
ma ormai l’orda selvaggia c’avea vinti.

“Stacchiamoci dal gruppo di un gran pezzo,
pria che mia intimità venga violata!”
Di mia deflorazion sentia olezzo…

Per farla breve a chiosa di serata
commiato presi da questo intermezzo 
giurando a me “mai più questa minchiata!”

(A voi l’ho raccontato a mo’ di vezzo)

Ricerca americana riabilita la sveltina

di Starrynight via Spinoza

Ci giunge d’oltreoceano uno studio
in cui si tromba per un quarto d’ora
e tutti son contenti, che tripudio!

Ma per capir se son davvero fora
con tanto svelto e rapido sollazzo
invece che risponderti  “Sì, ancora!”

di certo mi considerate pazzo
se voglio copular come in un lampo,
ma senti ti rispondo,  grazie al cazzo,

mi spiace amor, le squadre sono in campo.